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Case History

Il sistema di voto telematico è stato realizzato per rispondere ad una precisa esigenza del MIUR in merito alle modalità di elezione delle Commissioni di Valutazione dei docenti e dei ricercatori universitari.
Dal 1998, infatti, la legge prevede che venga composta una Commissione ad hoc per ogni posto di docente messo a concorso, e che i membri di tali Commissioni siano eletti su base nazionale. In questo modo ogni anno gli Atenei si trovano a dover gestire le elezioni di diverse migliaia di commissioni di questo tipo, con voti provenienti da tutta Italia.

Per consentire il regolare svolgimento di una tipologia di voto così complessa, è stato necessario fare ricorso ad un sistema che ne snellisse sia l’aspetto amministrativo che quello più strettamente logistico, garantendo nel contempo quel livello di sicurezza ed anonimato necessariamente richiesto ad un sistema di voto. La molteplicità delle variabili da gestire ha reso necessario l’utilizzo di un sistema su base informatica, che il Cineca ha realizzato e messo in produzione nell’estate del 1999.

Il sistema di voto telematico è stato utilizzato con successo come sistema ufficiale di voto per la composizione delle Commissioni di Valutazione ed in alcune Università anche per l’elezione di numerosi organi accademici:

  • 10 elezioni di Rettori
  • 9 elezioni di  Senati Accademici
  • 9 elezioni di Consigli di Amministrazione
  • 2 elezioni di Presidi di Facoltà
  • 5 elezioni di Commissioni Scientifiche d'Ateneo
  • 2 elezioni di Comitati Pari Opportunità
  • 6 elezioni per altre tipologie di organi.

Recentemente il sistema è stato impiegato con successo anche per gestire una sessione di elezioni studentesche di un ateneo italiano, sia per quanto riguarda i rappresentanti degli studenti presso i consigli maggiori (Consiglio di Amministrazione, Senato Accademico, ecc.) ma anche per i rappresentanti presso i singoli Consigli di Facoltà, Consigli di Corso di Laurea e/o Consigli di Area.

Il sistema così come impiegato per le elezioni delle Commissioni di Valutazione dei docenti e dei ricercatori si compone di tre parti:

  • un sito Internet riservato agli Uffici Concorsi degli Atenei, protetto da crittografia SSL e password, per lo scambio tempestivo di informazioni tra le Università e il MIUR
  • un sito Internet ad accesso pubblico per diffondere tutte le informazioni relative ai bandi, gli elettorati e su cui viene diffuso in tempo reale l’esito degli scrutini
  • infine il sistema di voto vero e proprio, che abbina le più avanzate tecnologie informatiche volte a preservare la sicurezza, l’anonimato e la segretezza del voto, in un ambiente che garantisce in ogni istante l’integrità delle informazioni trasmesse. Solitamente per le elezioni di Organi Accademici d'Ateneo e per le Elezioni Studentesche viene impiegata solo quest'ultima parte.

A tale scopo, sono state impiegate le più moderne tecnologie di cifratura delle informazioni, utilizzando smartcard crittografiche conformi agli standard di sicurezza internazionali.

Inoltre 80 seggi elettorali, e da più di 200 postazioni di voto distribuite negli Atenei in tutta Italia, gli elettori votano per via telematica grazie a collegamenti su linea ISDN in un sistema chiuso all’utenza esterna. Dalla sua entrata in servizio, sono state svolte più di 15.000 elezioni ed i voti gestiti sono stati diversi milioni.

Il sistema di voto originario, come sviluppato per le elezioni delle Commissioni di Valutazione dei docenti e dei ricercatori, era congeniato per consentire agli utenti del sistema di votare all'interno una pluralità di votazioni ad essi assegnate, e di scegliere per ognuna delle votazioni selezionate un candidato da un lista di nominativi.

La prima estensione che si è resa necessaria, per generalizzare il sistema a nuove tipologie di votazione, ha riguardato l'implementazione di voti con "valore" diverso dall'unità, in quanto sistemi elettorali di questo tipo vengono impiegati, in alcuni atenei italiani, per l'elezione del Rettore, allo scopo di dare un peso differente ai voti espressi dal personale docente rispetto a quelli espressi dal personale tecnico-amministrativo.
Il successivo sviluppo ha consentito di gestire votazioni a preferenza multipla, caso spesso contemplato nella votazione di Consigli di Amministrazione o di Senati Accademici.
Infine, per adattare il sistema anche ai regolamenti elettorali delle Votazioni Studentesche, è stato introdotto anche il voto di lista.
Attualmente quindi il sistema di voto telematico è in grado di gestire votazioni con voto di lista ed un numero arbitrario di preferenza nominative, eventualmente con la presenza di classi differenziate di elettori con differente peso specifico del voto.

In futuro sono probabili estensioni sul lato dell'accesso del votante: al momento l'unica modalità di accesso al sistema è tramite l'uso di un certificato elettorale cartaceo, ma si sta valutando la possibilità di introdurre l'uso di tesserini di riconoscimento magneti, o ottici o addirittura basati su smartcard.