IBM BGP
Il nuovo sistema ad architettura massicciamente parallela
Questa piattaforma rappresenta
una svolta epocale nelle scienze computazionali: il supercomputer
IBM BlueGene P, presente al Cineca in una piccola configurazione di circa 15 Teraflops, è un ambiente di calcolo di concezione molto diversa rispetto al passato.
Dalla seconda metà del 2009 affianca il sistema di punta del Cineca,
IBM SP6 per avviare la sperimentazione e la migrazione del modello di programmazione verso i sistemi ad
elevatissimo parallelismo, in vista della successiva installazione nel 2012 di un sistema di classe Petaflops: un IBM BlueGene Q, con oltre 130 mila processori, e una potenza picco di
10^12 operazioni al secondo.
Scheda tecnica
Model: IBM BlueGene/P
Architecture: MPP
Processor Type: IBM PowerPC 0,85 GHz
Computing Nodes: 1024, 4096 core
RAM: 4 GB/node (tot. 4096)
Internal Network: IBM 3D Torus
Operating System: Linux (login nodes), CNL (compute nodes)
Peak Performance: 14.0 TFlop/s
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I sistemi della classe BlueGene rappresentano un salto innovativo nelle metodologie computazionali sia per gli aspetti tecnologici (sono infatti in grado di mettere a disposizione infrastrutture di supercalcolo in grado di scalare a decine di Petaflops di potenza di calcolo, pur a consumi elettrici sostenibili e di moderato impatto ambientale) sia per gli aspetti di utilizzo, che richiedono un'evoluzione sostanziale dello sviluppo degli algoritmi e dei metodi di programmazione per un utilizzo ottimale delle risorse hardware. Questo passaggio innovativo risulta indispensabile per rispondere in modo molto più efficace alle esigenze di una vasta tipologia di ricerche scientifiche estreme, è l'unica strada percorribile per affrontare le sfide dello sviluppo socioeconomico di un paese avanzato, nel campo dei cambiamenti climatici, dell'energia, dei nuovi materiali, delle nanoscienze, delle scienze della vita, della salvaguardia dell'ambiente.