Prove d'esame
L'erogazione delle prove d'esame
basate su quiz a risposta multipla è un processo elaborato, che prevede diverse attività tra loro strettamente connesse.
La prima fase riguarda la stampa dei compiti: una procedura automatica rende casuale l'ordine di
presentazione delle singole domande e, per ogni domanda, l'ordine delle
relative risposte. (sincronizzandone l'ordine delle risposte per la fase della
valutazione) in modo che la sequenza di domande e risposte di ogni prova
risulta essere unica e diversa da tutte le altre.
La domada numero 1 per il primo candidato potrebbe essere la numero 80 per il secondo, la numero 12 per il terzo, e
così via, in modo assolutamente casuale.
Nell'ambito di ogni domanda, poi, anche l'ordine delle risposte sarà
casuale, rendendo ogni compito virtualmente unico: se per il primo candidato la risposta corretta alla domanda 1
sarà contrassegnata con la lettera a), per il secondo candidato, alla stessa domanda (che abbiamo
visto potrebbe avere il numero 80) la risposta corretta potrebbe essere alla lettera b) e per il terzo
alla c)...
In questo modo diventa decisamente difficile, se non impossibile, copiare: non è sufficiente che due candidati comunichino tra loro il numero della domanda e la lettera della presunta risposta corretta, bisogna che i due prima identifichino in modo univoco il contenuto della domanda e il contenuto della risposta da scambiarsi. Ciò richiede tempo, e non è certo un'operazione che possa passare inosservata al personale preposto ai controlli: con i sistemi di sicurezza messi in campo dalle università questa possibilità è molto remota.
Le prove vengono poi valutate automaticamente confrontando le risposte date con quelle attese su ogni singola prova. Un codice a barre identifica il modulo delle domande al relativo modulo delle risposte, alla "chiave" di lettura delle risposte corrette. Un computer appositamente predisposto passa allo scanner i compiti, e in pochi secondi è in grado di valutare ogni compito in base a questa chiave di lettura univoca.
Successivamente, la procedura prevede la pubblicazione e il "down look" della graduatoria dei
punteggi conseguiti dai candidati, eventualmente corredati dai
punteggi
parziali se la prova, nel suo insieme, consiste nell'aggregazione di
domande di diverse materie. Una volta effettuata la valutazione dei
compiti, si può procedere alla pubblicazione della graduatoria in
qualsiasi momento, in base alle esigenze.
E' importante
sottolineare che i dati relativi al candidato, legati a propria volta a
un documento identificato dal medesimo codice a barre, sono disgiunti
dai fogli dei compiti, e dai fogli con le risposte. Mentre questi ultimi
sono consegnati al Cineca per le valutazioni, infatti, il documento con
l'anagrafica del candidato rimane agli atti delle singole università,
che saranno le sole a poter abbinare ai compito il nome di chi l'ha
svolto.
In questo modo rimane garantito l'anonimato e l'assoluta imparzialità
della valutazione del compito, già per altro assicurata dalla
correzione automatica (in nessun caso è previsto l'intervento umano
nella valutazione dei compiti).
Un ulteriore elemento della procedura, molto apprezzato in particolare dagli studenti, riguarda la pubblicazione delle immagini dei compiti valutati sul sito riservato. Ai candidati, infatti, nel corso del compito viene consegnato un foglio con username e password personali per accedere alla propria area del sito. Collegandosi, potranno vedere l'immagine del proprio elaborato. In questa area saranno anche riportate le risposte errate, con indicazione delle relative risposte corrette.
L'erogazione delle prove d'esame basate su quiz a risposta multipla è un processo elaborato che richiede affidabilità, segretezza, e il mantenimento delle più strette misure di sicurezza, prima ancora che esperienza e disponibilità di adeguate tecnologie.


